MASSIMO SERRERI

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Veterinario di nascita, Opinion Leader e Vet influencer per naturale evoluzione professionale. "La mia passione per la veterinaria è sempre stata parte della mia vita, ma ho sempre cercato di avere un approccio innovativo a questa grande professione"; ecco allora che dopo aver aperto alcune cliniche ed aver collaborato con altri colleghi alla creazione di nuove strutture testando in prima persona le dinamiche pratiche e le necessarie organizzazioni tecniche sul campo, il Dr Serreri si è reso conto che molto altro si poteva e si doveva fare, soprattutto alla luce delle enormi evoluzioni tecnologiche dei nostri tempi e le potenzialità/opportunità che queste possono portare sia ai professionisti sia ai loro pazienti e compagni umani, "Ho testato, sono andato alla ricerca e analizzato tutti gli strumenti che possono essere utili ad una clinica moderna e snella; ho sbagliato in certi casi per fortuna, ed ho trovato le soluzioni e le motivazioni di tali errori”.

Ciò che è fondamentale è acquisire le capacità di creare un ecosistema sicuro dove il "giudizio" è sospeso durante l’analisi dello scenario portando ad essere innovatori critici e evolutivi.

Attivare il "Genio Collettivo": È necessario secondo il Dr Serreri "attivare schemi formativi che cementano persone e gruppi in una fase di problem solving condivisa che portano a raggiungere obiettivi che il singolo non potrebbe mai toccare".

Condivisione, l’altra parola d’ordine: "La crescita sta nella condivisione del sapere e del saper fare" continua il dr Serreri "e nell’applicazione di un arsenale, in certi casi complesso, che però bisogna conoscere ed impiegare”. 

Questo rivoluzionario approccio alla professione ha fatto ad oggi del Dr Serreri forse il primo opinion leader ed infleuncer in Italia nel campo del Marketing veterinario che lo ha portato ad organizzare Master, meeting e seminari sia rivolti ai singoli professionisti, sia in collaborazione con importanti realtà multinazionali del settore.

  • Ideatore e Responsabile del Master Vet Merial (13 edizioni)
  • Responsabile percorsi formativi management veterinario Royal Canin
  • Ideatore responsabile dei percorsi di crescita professionali di Brave Unconvetional Business.

Tommaso Piaia

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“L’unico modo per fare un ottimo lavoro è amare ciò che fai. La ricerca continua dell’eccellenza in ogni campo è la sola via per raggiungere risultati sempre nuovi e sempre più performanti.”.

È questo il punto cardine della vita professionale del Dr Piaia, intorno al quale ha impostato da sempre sia il suo profilo puramente di medico veterinario sia le attività manageriali necessariamente legate alla corretta evoluzione della professione.

”Non esistono vittorie o sconfitte, ma semplicemente successi e potenziali successi, che possono anche nascere da errori che devono essere valorizzati come nuove opportunità di crescita ed evoluzione personale.“.

Durante il suo percorso formativo ha voluto studiare e conoscere i nuovi approcci da tempo impiegati in strutture mediche veterinarie sia in Italia che all’estero. 

La collaborazione con strutture private italiane e i cinque anni tra Francia e Belgio (dove ha seguito il più ambito e selettivo percorso formativo/specialistico europeo, Residency in Small Animal Surgery, per la chirurgia del cane e del gatto, Università veterinaria di Liegi),  lo hanno portato a perfezionare sia il proprio campo di intervento specialistico in chirurgia, ma anche ad approfondire le conoscenze gestionali della clinica 3.0, attraverso il concetto di learning transfer, mettendo in pratica  i criteri di gestione aziendale in cui vengono applicati i concetti di lean management, derivati dalla cultura Toyota degli anni ottanta. 

“Ci sono due modi per far bene il nostro lavoro nel 3° millennio: impararlo in modo classico come ci hanno insegnato sui banchi di scuola ed in sala operatoria, oppure cercando in maniera spasmodica, di immaginare nuovi scenari futuri che cambieranno il rapporto tra la medicina veterinaria ed il paziente”. 

"Spesso la gestione snella, tecnologica ed attenta alle condizioni medico-economiche della clicnica" continua il Dr Piaia "migliora nettamente il benessere dei nostri pazienti."

È questo l’approccio che il Dr Tommaso Piaia applica tutti i giorni nella sua clinica di Bolzano, VetBz, fin dal 2010.

Marta Dessena

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Persone, processi e tecnologie sono i tre pilastri sui quali la Dr.ssa Marta Dessena fonda la sua idea di Clinica Veterinaria Snella
Il punto di partenza per raggiungere nuovi obiettivi è promuovere e sostenere il cambiamento, l’ acquisizione continua di competenze e la creatività. “Ho sempre voluto trasmettere i miei valori – sottolinea la Dr.ssa Dessena-con il mio lavoro, ho sempre voluto offrire soluzioni che andassero oltre i metodi "digeriti” negli anni dalle cliniche”
Consulente per importanti aziende del farmaco e del petfood, ha contribuito in maniera importante “all’evangelizzazione” del management e marketing come specialista nella formazione veterinaria. 

Nelle aule e nelle strutture veterinarie, in giro per l’Italia, ha potuto studiare e analizzare le diverse tipologie ed esigenze dei medici veterinari, figure complementari e mercato.
“Testare e rendere replicabili i modelli di business è fondamentale”. Con questi obiettivi la Dr.ssa Dessena ha portato in finale, durante la competition per startup -StartCup Sardegna- il pretotipo di un sistema digitale capace di gestire e condividere servizi sartoriali di medicina preventiva nel mercato del pet.

Il background farmaceutico, quello svolto all’interno delle strutture dove il rapporto con il pubblico è quotidiano ha cementato in lei un’altra profonda convinzione ovvero che   "esiste un rapporto empatico tra professionista e paziente che va ben oltre il farmaco o la terapia e per le strutture veterinarie questo si traduce in un rapporto a tre –veterinario, pet e propet- dove è fondamentale concentrarsi contemporaneamente sulla salute e benessere del pet e la serenità del proprietario."
Affascinata dall'agilità nel cambiamento del modello di business delle strutture veterinarie che ha potuto influenzare con Brave Unconventional Business , immagina un’ ulteriore evoluzione, in linea con i più attuali sviluppi previsti da Industria 4.0/ Impresa 4.0.

“siamo pronti a  selezionare gli strumenti più funzionali a sostegno del mercato sanitario veterinario".
Il potenziale in ogni struttura (clinica, ambulatorio, ospedale) è enorme. Dobbiamo favorire l’ottimizzazione dei flussi di lavoro, il benessere aziendale, l’accessibilità e tangibilità dei servizi. Bisogna fare in modo che termini come user experience e customer experience diventino strategici per far toccare e apprezzare il lavoro svolto tutti i giorni in clinica. È importantissimo lo sviluppo di un team orizzontale, la programmazione, la condivisione e l’attuazione di un’architettura dei processi interni, senza i quali non solo gli sprechi si cronicizzano, ma non vengono neppure percepiti come tali. 
La clinica del futuro (molto prossimo): "Immagino un modello molecolare dove ogni struttura sarà autonoma e open, originale e familiare al Propet perché saprà offrire esattamente i servizi necessari grazie alla continua elaborazione dei dati. Offrirà un’esperienza continua ed integrata tra il mondo fisico e il digitale. Sarà un struttura connessa e accessibile, il design e il digital saranno gli elementi di supporto e di facilitazione sia per le  attività del Vet  sia per gli approcci esperenziali del Propet e pet. L’economia delle connessioni favorirà le interazioni tra le strutture e la sinergia con i player complementari del mercato, per il benessere del pet e la serenità del proprietario."

Edoardo Rolla

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L’idea della clinica del futuro del Dott. Rolla nasce da oltre vent’anni di operatività nei reparti chirurgici di importanti cliniche nazionali, all’interno dei quali ha ricoperto ruoli non solo medici ma anche gestionali e da cinque anni di libera professione lungo tutto lo stivale.
Questo tipo di esperienze e la sua inclinazione ad analizzare tutti i flussi medici e gestionali nelle loro svariate casistiche lo hanno fatto diventare uno dei maggiori esperti nazionali del settore manageriale e della neurochirurgia e chirurgia dei tessuti molli. "Fino ad oggi la maggior parte delle cliniche in Italia pone giustamente grandissima attenzione alla parte medica della struttura, tralasciando spesso l’ottimizzazione dei flussi economico-gestionali ed a volte il nostro referente principale: la persona". Il Dr Rolla è fermamente convinto che l’ottimizzazione dei flussi operativi all’interno di un ambulatorio o di una clinica, la standardizzazione e semplificazione dei processi, l’eliminazione degli sprechi siano i principali punti cardine per creare valore per il paziente e per il suo compagno pet. "La standardizzazione dei flussi dovrà necessariamente passare attraverso la digitalizzazione delle cliniche" continua il dr Rolla "sia in campo puramente medico ma anche, ed a volte soprattutto, in campo manageriale.".
L’approccio Lean è un modo di pensare ancor prima di agire e per questo motivo "Bisogna organizzare in modo ordinato e chiaro tutto quello che già esiste in clinica partendo anche da un solo reparto per poi contagiare tutte le sezioni della clinica anche con elementi nuovi.".

Mentre si lavora per rendere concreta la Clinica Lean 3.0 il Dr Rolla ha già chiaro quale dovrebbe essere la clinica tra 5 anni affinchè sia creato Valore per il Cliente: "Un'unità autonoma, specializzata e fluida ma parte di un network molto più ampio, dove tutte le unità mediche siano digitalizzate e condividano i dati tra loro come a creare una Cartella Clinica Globale del paziente e dove l’interscambio di professionalità produca la sola cosa davvero importante: il Valore per il Paziente e il suo compagno umano.".

Fabrizio Sciarrati

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Salute animale, preparazione, condivisione e business etico.
Ecco le parole chiave della vita professionale del Dott. Fabrizio Sciarrati."La veterinaria è un lavoro etico dove nessun modello di business può raggiungere il successo senza che al primo posto siano messi i valori cardine della nostra professione"; è per questo motivo che accanto alla sua attività di chirurgo ortopedico e dei tessuti molli e alla gestione quotidiana della sua clinica romana Appia 24 ,il Dott. Sciarrati pone la massima attenzione alla ricerca, sperimentazione e selezione di innovative soluzioni tecnologiche e approcci moderni per la creazione della clinica del terzo millennio: la Clinica Lean.
"Le nuove tecnologie e l’analisi di punti di vista diversi fanno ragionare su cosa sia più utile ai tuoi pazienti animali ed ai loro compagni umani e contemporaneamente attivano dei processi per i quail i costi ed i risultati ottenibili vengono ottimizzati… il resto viene da sè." sottolinea il Dott. Sciarrati.

Ma non ci può essere crescita professionale senza conoscenza e confronto anche con altri settori, non necessariamente veterinari, dai quail può essere preso spunto e creato un nuovo modello specifico per il settore della salute animale. L’esperinza imprenditoriale del Dott. Sciarrati in campi anche completamente diversi ha reso possibili tali confronti e la loro sintesi in Clinica.
La tecnologia come mezzo per coinvolgere ed informare: "È importantissimo dare a chi si affida a noi (veterinari e Propet), tutti i mezzi possibili per essere informati, capire ed essere coinvolti nel processo di cura e prevenzione dei pet." continua il Dott. Sciarrati "Spesso accade che semplici azioni da parte dei ProPet non siano rese possibili dalla poca attenzione che i veterinari mettono nel comunicare, pensiamo solo ai Piani di Salute Veterinaria, che da soli possono allungare di molto l’aspettativa di vita degli animali". In altre parole è necessario creare un MODELLO COMUNE  di lavoro senza sprechi, che possa ottimizzare le performance della categoria e migliorarne l’offerta, il rendimento e lo stile di vita . "Questo affascinante percorso rappresenta la sfida che sto affrontando, ovvero" conclude il Dott. Sciarrat "dare a tutti i veterinari gli strumenti per trasformarsi da aziende veterinarie statiche ad aziende dinamiche ed etiche, e migliorare lo stato di vita dei partecipanti al processo, tale da garantire il successo della medicina.".

Nel gruppo di lavoro il Dott. Sciarrati concentra la propria attività principalmente nel centro-sud attraverso la partecipazione e organizzazione di Master, meeting e seminari anche in collaborazione con realtà internazionali del settore.

Recapiti

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